Modello OT23: buone notizie. Riduzione del tasso medio tariffa INAIL per la prevenzione

Gli scenari della sicurezza

Quando si sente parlare di sicurezza dei luoghi di lavoro, nell’immaginario comune si pensa spesso a degli scenari negativi: ispezioni a sorpresa, sanzioni, malattie professionali, e nella peggiore delle ipotesi, anche infortuni, talvolta mortali.

Questo accade perché può esserci capitato di sperimentare in prima persona eventi simili o perché conosciamo un'azienda che ha dovuto affrontare almeno una di queste vicende.

È sufficiente ascoltare un notiziario o leggere qualche notizia di cronaca per venire a conoscenza di infortuni più o meno gravi che accadono in tutta Italia, benché la normativa per la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro sia molto chiara su quali siano gli adempimenti ed obblighi necessari per evitare sanzioni e altri problemi giudiziari.

Le buone notizie: il Modello OT23

Esiste però anche un “sistema premiante”, spesso sconosciuto ai più, che permette alle aziende virtuose di ottenere delle agevolazioni.

Il Modello OT23, è una procedura INAIL che consente alle aziende di richiedere ed eventualmente ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL per la prevenzione, qualora dimostrino di aver effettuato nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, specifici interventi per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro.

Premiare le buone pratiche di sicurezza e prevenzione sul lavoro

L’OT23 incentiva le aziende ad adottare misure aggiuntive rispetto a quelle già obbligatorie per legge, migliorando ulteriormente le condizioni lavorative.

L’agevolazione è variabile in proporzione alla dimensione aziendale (più grande è l’azienda minore sarà lo sconto percentuale, ma maggiore sarà probabilmente lo sconto in valore assoluto).

OT23 come si può procedere

Gli interventi sono classificati in due tipologie, in ragione della maggiore o minore valenza prevenzionale.

Alcuni esempi di interventi:

  • Acquisto di rilevatori portatili per la rilevazione di ossigeno, per i lavori in ambienti confinati;
  • Acquisto di dispositivi/robot che eliminino o riducano la presenza dell’uomo in ambienti confinati;
  • Sostituzione di uno o più macchinari privi di marcatura CE con macchine nuove e a norma;
  • Installazione di barriere materiali fisse per separare le aree di lavoro dai percorsi pedonali;
  • Acquisto di sensori di campo elettrico per la rilevazione della presenza di linee elettriche in tensione;
  • Insonorizzazione di una o più macchine;
  • Interventi di reinserimento lavorativo di lavoratori affetti da disabilità da lavoro;
  • Corsi integrativi di lingua italiana per lavoratori stranieri;
  • Corsi teorico-pratici di guida sicura per lavoratori che usano veicoli a motore;
  • Ecc..

OT23 come si presenta la domanda

Per ogni intervento sarà necessario allegare alla domanda la documentazione probante che potrà essere verificata dagli stessi organi che si occupano di vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (es. SPISAL, Direzioni Territoriali del Lavoro, Vigili del Fuoco, ecc.).

Marin 3 offre una consulenza personalizzata per:

  • valutare insieme a te l’applicabilità del Modello OT23 per la tua azienda;
  • assisterti nelle operazioni preliminari alla presentazione della domanda;